Una standing ovation lunga quasi sei minuti ha accompagnato la proiezione di La valle dei sorrisi, il nuovo film horror di Paolo Strippoli, regista coratino che si conferma come uno dei talenti più brillanti del cinema italiano contemporaneo. L’opera è stata presentata fuori concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella suggestiva cornice di una proiezione di mezzanotte.
Il film
Ambientato nell’immaginario paesino montano di Remis, La valle dei sorrisi racconta la vicenda di Sergio Rossetti (Michele Riondino), ex insegnante di educazione fisica tormentato che trova rifugio in una comunità apparentemente serena. Ma dietro quell’armonia si cela un inquietante rituale collettivo legato al giovane Matteo Corbin (Giulio Feltri), dotato di uno strano potere.
Nel cast figurano anche Romana Maggiora Vergano, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Sergio Romano, Anna Bellato e Sandra Toffolatti. La produzione è firmata da Fandango, Nightswim e Spok Films, in collaborazione con Vision Distribution, che porterà il film nelle sale italiane a partire dal 17 settembre 2025.
Un regista coratino protagonista dell’horror italiano
Con questo nuovo lavoro, Strippoli – già autore di "A Classic Horror Story" e "Piove" – conferma la sua vocazione internazionale e il suo talento visionario, capace di fondere atmosfere perturbanti e riflessioni profonde sull’umano.
La critica lo definisce ormai a pieno titolo un enfant prodige dell’horror italiano, mentre il pubblico veneziano lo ha consacrato con un’accoglienza calorosa che è motivo d’orgoglio per la comunità coratina.
Dalla sua città natale al red carpet del Lido, la parabola di Paolo Strippoli racconta di un talento che porta in alto il nome di Corato, imponendosi come una delle voci più originali del cinema di genere europeo.