Il classe 2007 segna in gara 4 e gara 5 dei playout contro Roseto, diventando il primo giocatore coratino a segnare così in alto
La Crifo Wines Ruvo conquista con pieno merito la permanenza in Serie A2, superando per 94-70 Roseto al termine di una gara dominata dall'inizio alla fine. Una prestazione autorevole che ha permesso alla formazione della presidente Cinzia Caputi di chiudere nel migliore dei modi la serie play-out e festeggiare una salvezza dal grande valore sportivo.
In questa impresa c'è anche tanta Corato, dentro e fuori dal parquet. Dietro le quinte hanno contribuito al raggiungimento dell'obiettivo l'addetto stampa Stefano Procacci e i componenti dello staff sanitario Simone D'Introno, Gabriella Musto e Sabino Schittulli, quest'ultimo coratino d'origine ma ormai ruvese d'adozione da molti anni.
Ma la presenza coratina è stata protagonista anche sul campo. Tra i volti più significativi di questa salvezza c'è infatti quello di Filippo Di Zanni, classe 2007, giovane talento cresciuto tra Corato e Francavilla. Dopo aver collezionato due presenze durante la regular season, il giovane atleta ha trovato spazio anche in tre gare della fase play-out, mettendo a referto due punti in gara 4 e altri due in gara 5.
Canestri che non hanno inciso direttamente sull'esito delle partite, ma che assumono un significato storico per la pallacanestro coratina. Con quei punti, infatti, Filippo Di Zanni diventa il primo giocatore nato a Corato a scendere in campo e andare a referto nella seconda serie nazionale del basket italiano.
Un traguardo prestigioso per un ragazzo che, grazie all'impegno quotidiano e alla costanza negli allenamenti, sta muovendo i primi passi della sua carriera ad alto livello. La salvezza della Crifo Wines Ruvo porta dunque anche la sua firma e rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il movimento cestistico coratino.