Il tribunale di Trani chiude il caso contro due agenti accusati di non aver raccolto la querela di una donna vittima di maltrattamenti
Due agenti del commissariato di Corato sono stati prosciolti dal tribunale di Trani dalle accuse di aver rifiutato di ricevere la denuncia di una donna che voleva segnalare violenze da parte dell’ex marito. La sentenza ha stabilito che “il fatto non sussiste”, sancendo la fine del procedimento giudiziario.
L’indagine riguardava un assistente di 36 anni e un assistente capo di 53, sospettati di aver ostacolato la presentazione della querela della donna nell’agosto 2023. Secondo l’accusa, i due agenti avrebbero negato più volte di prendere in carico la denuncia contro l’ex compagno, già sottoposto a misure restrittive.
In dettaglio, il 16 agosto la donna avrebbe trovato impossibile registrare la querela, con la motivazione che gli uffici non potevano completare il verbale entro il turno. Successivamente, il 23 agosto, un altro agente avrebbe rifiutato di integrare la denuncia già depositata, rimandando la pratica al collega che aveva ricevuto la prima segnalazione. L’accusa sosteneva che tali motivazioni fossero in contrasto con le procedure interne.
Tuttavia, il giudice ha ritenuto insufficienti le prove a carico dei due poliziotti e ha disposto il proscioglimento. La difesa, guidata dagli avvocati Antonio La Scala e Vita Lofino, ha sottolineato che gli agenti non erano in servizio nei giorni contestati, rafforzando così l’assenza di responsabilità.