Il movimento chiede l'intervento del sindaco De Benedittis e della Regione sui problemi della linea FBN e sul passaggio a livello di via Bagnatoio
Da un comunicato diffuso nelle scorse ore da Risorgimento Socialista Corato emerge un quadro di forte criticità legato ai disservizi sulla linea ferrotramviaria FBN, gestita da Ferrotramviaria, che continuano a incidere, e non poco, sulla quotidianità di pendolari, studenti e lavoratori della città.
Nel documento, il movimento politico locale esprime forte preoccupazione per una situazione definita ormai insostenibile, parlando senza troppi giri di parole di una vera e propria odissea quotidiana per centinaia di cittadini, costretti ogni giorno a fare i conti con ritardi, corse soppresse e disagi che sembrano diventati quasi la normalità.
Risorgimento Socialista Corato rivolge quindi un appello diretto al sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, chiedendogli di farsi promotore di un’azione concreta, e possibilmente rapida, nei confronti dell’Assessorato regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, della Presidenza della Giunta regionale e dei vertici di Ferrotramviaria. L’obiettivo, si legge nel comunicato, è quello di stigmatizzare pubblicamente la gestione del servizio ferroviario e portare finalmente al centro del dibattito i problemi reali vissuti dai pendolari.
Nel testo viene poi richiamata anche una questione molto sentita in città, quella del passaggio a livello di via Bagnatoio, da tempo al centro delle polemiche. Una criticità che, secondo Risorgimento Socialista, di fatto sta aggravando una situazione già di per sé complicata, creando ulteriori disagi non solo ai residenti della zona, ma anche a chi utilizza quotidianamente il treno, tra traffico in tilt, attese infinite e, in alcuni casi, anche problemi di sicurezza.
Sul piano regionale, il movimento ricorda che nei giorni scorsi Risorgimento Socialista Puglia ha inviato una lettera aperta al presidente della Regione, Antonio Decaro, sollecitando un suo intervento diretto presso i vertici di Ferrotramviaria. La richiesta è quella di avviare un confronto serio, e non l’ennesimo tavolo interlocutorio, per individuare soluzioni strutturali capaci di risolvere, o almeno ridurre, i disagi che colpiscono migliaia di utenti lungo la linea FBN, soprattutto nelle fasce orarie del mattino e del tardo pomeriggio.
“È il momento che Corato faccia sentire la propria voce”, si legge in chiusura del documento, con un appello all’unità tra istituzioni, associazioni e cittadini per pretendere risposte immediate e interventi efficaci. Perché, come sottolinea lo stesso movimento, i disagi dei pendolari non possono più essere trattati come un problema secondario, ma riguardano direttamente il diritto alla mobilità, la qualità della vita e la sicurezza di chi ogni giorno si sposta per studio o lavoro.
Il comunicato è firmato dal referente cittadino di Risorgimento Socialista Corato, Mimmo Lastella, responsabile regionale Trasporti e Infrastrutture di RS Puglia.