Nel pieno della mobilitazione, un gruppo di agricoltori ha partecipato a una raccolta della Fratres. Per alcuni di loro era la prima donazione
Da giorni scendono in strada per difendere il proprio lavoro, il futuro delle aziende agricole e la dignità di un intero settore. Ma tra i presidi, i cortei e le tante ore trascorse a manifestare, alcuni agricoltori coratini hanno trovato anche il tempo per compiere un gesto di solidarietà.
È accaduto ieri, quando un gruppo di manifestanti ha deciso di partecipare a una raccolta di sangue organizzata dalla Fratres. A raccontare l'episodio è stata la volontaria Rosanna Cannillo, che ha sottolineato la spontaneità dell'iniziativa e un particolare significativo: per diversi agricoltori si sarebbe trattato della prima esperienza da donatori.
Un gesto semplice, lontano dai riflettori della protesta, ma che racconta molto delle persone che in queste settimane stanno attraversando un momento particolarmente difficile.
Gli stessi lavoratori che chiedono risposte per salvaguardare le proprie attività hanno scelto di dedicare parte del loro tempo a chi potrebbe aver bisogno di una trasfusione, ricordando quanto la donazione di sangue sia importante per il funzionamento del sistema sanitario.
E proprio la presenza di nuovi donatori rappresenta un segnale incoraggiante per le associazioni come la Fratres, impegnate quotidianamente nella sensibilizzazione e nella raccolta di sangue.
È l'immagine di persone che, mentre chiedono attenzione per i propri problemi, non dimenticano quelli degli altri. E che, anche nel pieno di una protesta, hanno scelto di dare concretamente una mano alla comunità.