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lunedė, 19 ottobre 2026
09:48:00
Corato, la protesta allarga il fronte: nuova mobilitazione contro il caro vita
Annunciato per questa mattina un nuovo appuntamento nei pressi della stazione di servizio Zio Cataldo. L'invito a partecipare è rivolto non soltanto ad agricoltori e autotrasportatori, ma anche a lavoratori, commercianti, studenti e famiglie
La settimana si apre a Corato con una nuova mobilitazione contro il caro vita e le difficoltà economiche che stanno interessando diversi settori produttivi. Per questa mattina è stato annunciato un appuntamento alle 6 presso la stazione di servizio Zio Cataldo, con l'intenzione di dare continuità alle proteste che negli ultimi giorni hanno coinvolto agricoltori e autotrasportatori.
Questa volta l'appello è rivolto a una platea più ampia. Gli organizzatori hanno invitato a partecipare anche commercianti, artigiani, operai, professionisti, pensionati e studenti, cercando di trasformare le rivendicazioni delle singole categorie in una mobilitazione comune.
Il punto di partenza resta la situazione dei due comparti che hanno animato i presidi della scorsa settimana.
Gli olivicoltori contestano soprattutto l'andamento delle quotazioni dell'olio e il divario tra quanto viene riconosciuto ai produttori e le spese necessarie per sostenere la coltivazione. Per molte aziende, spiegano i manifestanti, il problema non riguarda più soltanto il margine di guadagno, ma la possibilità stessa di continuare a lavorare in condizioni economicamente sostenibili.
Gli autotrasportatori denunciano invece le conseguenze dei rincari del gasolio, che si aggiungono ai costi dei pedaggi, della manutenzione dei mezzi e della gestione delle imprese.
Nei giorni scorsi la protesta si è sviluppata lungo alcune strade provinciali, interessando anche la SP231. Giovedì 15 ottobre, poi, una lunga colonna di camion e trattori ha attraversato il centro abitato fino a raggiungere Palazzo di Città. Venerdì si è registrata anche la partecipazione degli studenti, che hanno affiancato i manifestanti.
L'attenzione si è spostata nel frattempo sul piano istituzionale. Sabato 17 ottobre una delegazione degli autotrasportatori ha incontrato a Corato alcuni sindaci del Nord Barese, consegnando un documento contenente sette richieste destinate alle autorità competenti.
Il confronto non ha però determinato la conclusione della mobilitazione.
In questo contesto, la manifestazione annunciata per oggi punta a mantenere alta l'attenzione e ad ampliare il coinvolgimento dei cittadini. Restano da accertare la partecipazione effettiva e le eventuali conseguenze sulla viabilità della mattinata.
La questione che arriva dalle piazze e dalle strade è ormai più ampia rispetto alle singole rivendicazioni di categoria: riguarda la capacità di imprese e famiglie di sostenere spese che, secondo i promotori della protesta, stanno diventando sempre più difficili da affrontare.
Redazione
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