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17:09:00
La candidata Nica Testino tuona ad Amica 9: “Corato disordinata, serve una svolta strutturale”
A "In Video Veritas" la candidata di Nuova Umanità critica urbanistica, affidamenti e politiche giovanili



Nel corso della trasmissione di approfondimento politico In Video Veritas, in onda su Amica 9, Nica Testino, candidata sindaca per Nuova Umanità, ha tracciato un’analisi critica della situazione cittadina, mettendo in discussione la reale ripresa di Corato dopo gli ultimi cinque anni e sette mesi di amministrazione.
 
Pur riconoscendo una stabilità politica dopo il commissariamento e gli anni segnati dal Covid, Testino ha espresso “forti dubbi” sullo stato attuale della città, definita “disordinata” sotto diversi punti di vista. Dalla mobilità alla gestione degli spazi urbani, la candidata ha evidenziato l’assenza di una pianificazione efficace, soffermandosi in particolare sulla mancanza di parcheggi e su una viabilità ritenuta poco funzionale al commercio e alla fruibilità del centro.
 
Tra i punti più critici, il progetto dell’Ecostramurale, indicato come esempio di una programmazione non adeguata. Testino ha sottolineato come alcune scelte abbiano inciso negativamente sulla sicurezza, citando il caso degli studenti costretti ad attendere i mezzi pubblici in condizioni ritenute rischiose.
 
Un passaggio rilevante dell’intervento ha riguardato anche la gestione degli affidamenti pubblici. Pur riconoscendo la legittimità dello strumento, la candidata ha evidenziato come il ricorso agli affidamenti diretti non rappresenti “il metodo migliore per lavorare”, soprattutto se non accompagnato da criteri di trasparenza, rotazione e reale apertura al mercato. Secondo Testino, il rischio è quello di restringere la platea degli operatori economici coinvolti, penalizzando in particolare le piccole e medie imprese locali.
 
Sul piano urbanistico, la candidata ha evidenziato il ritardo nell’adozione di strumenti più moderni rispetto al piano regolatore, ritenuto ormai superato rispetto alle esigenze contemporanee. Una mancanza che, secondo Testino, limita lo sviluppo ordinato della città.
 
Non sono mancate critiche alla gestione degli eventi, in particolare al cartellone natalizio 2025. “Ha portato sicuramente gente in città – ha osservato – ma in maniera disordinata e senza una visione”. Il riferimento è al cosiddetto effetto del Villaggio di Babbo Natale, che secondo la candidata non ha generato un impatto strutturale sul tessuto economico e urbano. “Quando questa moda finirà – è la riflessione – rischieremo di ritrovarci con un pugno di mosche, a fronte delle ingenti risorse spese”.
 
Ampio spazio anche al tema della sicurezza urbana, con la proposta di istituire un osservatorio permanente che coinvolga istituzioni e scuole. In questo contesto, è stata rimarcata la carenza di personale nella polizia locale, considerata insufficiente a garantire un controllo efficace del territorio e adeguate politiche di prevenzione.
 
Critiche anche sul fronte delle politiche giovanili e sportive, con risorse giudicate esigue e strutture in condizioni non adeguate. Testino ha sottolineato il rischio di un vuoto progettuale con la conclusione dei fondi PNRR, evidenziando la necessità di investimenti strutturali e continui.
 
Nel corso dell’intervista, è emersa infine la richiesta di un cambio di passo complessivo: una visione di lungo periodo capace di affrontare le criticità e costruire una città più organizzata, sicura e attenta alle nuove generazioni.


Stefano Procacci



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