L'arma, con un colpo in canna e cinque cartucce nel caricatore, potrebbe essere collegata a un recente agguato
Una pistola con il colpo in canna e altre cinque cartucce nel caricatore è stata rinvenuta dai Carabinieri nelle campagne di Corato, in contrada San Vittore.
L’arma, perfettamente efficiente e con il cane armato, era avvolta in un panno di flanella e nascosta sotto alcune pietre di un muretto a secco che separa due proprietà non recintate. Il ritrovamento è avvenuto durante un servizio di pattugliamento in una zona isolata, distante dal centro abitato.
Secondo gli investigatori, il luogo potrebbe essere stato scelto come deposito da persone che conoscevano con precisione l’area. La pistola è stata messa in sicurezza e sequestrata.
Non si esclude un possibile collegamento con l’agguato avvenuto a Corato all’inizio del mese, quando una persona fu raggiunta alle gambe da diversi colpi d’arma da fuoco. In quella circostanza, due individui vestiti di scuro e con caschi integrali si erano avvicinati alla vittima a bordo di uno scooter nero, per poi fuggire.
L’arma sarà inviata al RIS per gli accertamenti balistici e biologici. Le analisi dovranno verificare l’eventuale presenza di impronte digitali o tracce di DNA e stabilire se la pistola abbia esploso i colpi repertati sul luogo dell’agguato.
Le indagini proseguono, insieme ai controlli dei Carabinieri nelle campagne e nelle aree periferiche della città.