È accusato di avere trasformato una discussione in strada in un inseguimento ai danni di un gruppo di motociclisti, terminato con un giovane sbalzato fuori dalla carreggiata. Un uomo della provincia di Bari è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio per quanto avvenuto domenica 21 giugno lungo la provinciale 234, nella zona di Castel del Monte.
La vittima è un motociclista di 24 anni. Soccorso dagli operatori del 118, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Barletta, dove i medici gli hanno riscontrato ferite serie. Le sue condizioni, in base alle informazioni emerse dopo il ricovero, non sarebbero comunque tali da metterne a rischio la vita.
Il provvedimento è stato eseguito al termine dei primi accertamenti condotti dalla sezione radiomobile della compagnia di Andria, sotto la direzione della Procura di Trani. A indirizzare le indagini sono state soprattutto le testimonianze raccolte e gli elementi rinvenuti sul luogo dello schianto, giudicati poco coerenti con l’ipotesi di un incidente involontario.
Secondo la ricostruzione investigativa, la vicenda sarebbe iniziata con un diverbio tra il conducente dell’auto e alcuni motociclisti. Un confronto nato per ragioni considerate banali. Dopo la lite, però, l’automobilista avrebbe seguito il gruppo lungo la strada provinciale.
È in quel momento che, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe orientato volontariamente il veicolo verso le motociclette. L’auto avrebbe raggiunto il gruppo a forte velocità e colpito il mezzo guidato dal ventiquattrenne, facendogli perdere l’equilibrio e scaraventandolo oltre il bordo della carreggiata.
La condotta dell’automobilista dopo il litigio e la traiettoria ricostruita dai carabinieri hanno così portato gli investigatori a superare l’ipotesi del semplice sinistro stradale, valutando invece una possibile azione intenzionale.
Gli accertamenti effettuati sul conducente hanno inoltre rilevato tracce di cannabinoidi e un tasso alcolemico positivo. Oltre al tentato omicidio, gli sono state contestate la guida in stato di ebbrezza e quella sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Conclusi i primi riscontri, l’uomo è stato trasferito in carcere.