Il direttore generale della ASL Bari Luigi Fruscio in visita all'Ospedale Umberto I di Corato traccia il bilancio 2025 tra numeri in aumento e investimenti su sicurezza, tecnologie e accoglienza
Un ospedale che cambia volto, non solo dal punto di vista strutturale ma anche nella qualità dell’assistenza. È questo il quadro emerso ieri mattina durante la visita istituzionale del direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, all’ospedale Umberto I di Corato, accompagnato dalla direttrice medica Maria de Palma e dal sindaco Corrado De Benedittis.
Numeri in crescita: il 2025 segna un’accelerazione
I dati relativi all’attività sanitaria mostrano un incremento significativo rispetto al 2024. I ricoveri registrano un +12%, le prestazioni ambulatoriali esterne crescono del 10%, mentre i parti segnano un +7%. Particolarmente rilevante il dato sulla chirurgia, che evidenzia un aumento del 362%, segnale di un rafforzamento deciso dell’offerta ospedaliera.
Cantieri aperti e sicurezza al centro
Parallelamente all’incremento delle attività, prosegue il piano di ammodernamento della struttura. Sono in corso lavori di adeguamento antisismico per un valore di 6,5 milioni di euro, finanziati attraverso fondi ex articolo 20 della legge 67 del 1988. L’intervento prevede anche l’installazione di dispositivi innovativi per la sicurezza sismica. I cantieri restano attivi senza interrompere i servizi sanitari, garantendo continuità assistenziale ai cittadini.
Nuova terapia intensiva in fase di allestimento
Tra gli interventi più rilevanti c’è la realizzazione della nuova terapia intensiva, che disporrà di 8 posti letto. La struttura è attualmente in fase di allestimento e rappresenta un tassello fondamentale per il potenziamento dell’assistenza nei casi più complessi.
Digitalizzazione e tecnologie avanzate
L’ospedale compie passi avanti anche sul fronte dell’innovazione digitale. È già attiva la cartella clinica elettronica e l’intera struttura è stata cablata. Sul piano diagnostico, sono state introdotte nuove tecnologie, tra cui una TC a 128 strati e sistemi avanzati che migliorano precisione e rapidità delle diagnosi.
Spazi rinnovati e maggiore attenzione all’accoglienza
Importanti interventi hanno riguardato anche gli ambienti dedicati ai pazienti. I reparti di pediatria e neonatologia sono stati ripensati a misura di bambino, mentre la ginecologia è stata rinnovata con un’area dedicata alle neomamme. Miglioramenti anche per gli spazi esterni, con nuova illuminazione e una viabilità più funzionale.
Un percorso di innovazione concreto
L’insieme degli interventi e dei risultati ottenuti delinea un percorso concreto di crescita per l’ospedale di Corato. Sicurezza, qualità delle cure e attenzione ai bisogni dei pazienti restano al centro di un processo di trasformazione che punta a rendere la struttura sempre più efficiente e vicina alla comunità.