Tre sedi tra Corato, Ruvo e Terlizzi per intercettare i bisogni più fragili: servizi, accoglienza e inclusione nel progetto finanziato dal PNRR
Corato prova a cambiare passo sul fronte delle politiche sociali. Con l’inaugurazione del Centro servizi di contrasto alla povertà “Stazioni di Posta” in via Luigi Tarantini, prende forma un modello che punta a uscire dalla gestione emergenziale del disagio per strutturare un sistema più capillare e accessibile.
L’impostazione scelta è quella dell’hub territoriale diffuso: una rete di presìdi pensata per intercettare anche quella fascia di popolazione che più difficilmente entra nei circuiti istituzionali. Il progetto, sostenuto dai fondi del PNRR e sviluppato nell’ambito che comprende Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi, si articolerà infatti su tre sedi. Oltre a Corato, saranno attivate a breve anche quelle di Ruvo di Puglia, in via Romanello 12, e di Terlizzi, in corso Dante 68, con l’obiettivo di garantire prossimità e copertura territoriale.
La sede coratina nasce dalla riqualificazione di una porzione dell’ex ospedale, in passato destinata a struttura residenziale per persone con disabilità. Gli spazi sono stati ripensati per offrire servizi diversificati in un unico luogo: un’area di accoglienza con front office, ambienti per attività quotidiane e ricreative, una sala da 20 posti, cucina industriale, uffici per colloqui e consulenze, oltre a spazi dedicati all’orientamento sociale, sanitario, legale-amministrativo e lavorativo.
Non manca una dotazione più operativa: spogliatoi, lavanderia, servizi igienici con docce separate per genere – tutti accessibili anche a persone con disabilità – armadi per il deposito bagagli e una stanza destinata alla sosta e al riposo, pensata per accoglienze notturne temporanee in situazioni di emergenza. Tra i servizi previsti anche la possibilità di ricevere la posta per chi è privo di residenza e attività come la banca del tempo, con l’obiettivo di favorire relazioni e scambi all’interno della comunità.
All’esterno, l’area è stata organizzata con tavoli coperti, un giardino attrezzato e spazi che saranno progressivamente destinati ad attività sociali, dall’orto-giardinaggio a momenti di aggregazione aperti al quartiere.
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Corrado De Benedittis, gli assessori Felice Addario e Vincenzo Sinisi per il Comune di Corato, Nico Curci per Ruvo di Puglia, l'architetto Andrea Francinelli, il responsabile dell’Ufficio di Piano Riccardo Attimonelli e alla vicepresidente di Comunità Oasi Ilaria Chiapperino.
A coordinare l’incontro il redattore Stefano Procacci.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che punta a costruire un welfare di prossimità, capace di muoversi sul territorio e adattarsi ai bisogni, più che attendere che siano i cittadini a raggiungere i servizi. Una sfida che, al di là dell’impianto strutturale, si giocherà sulla continuità e sull’efficacia degli interventi nel tempo.