Pubblicato l'avviso che avvia l'acquisizione al patrimonio comunale di arterie utilizzate da anni come pubbliche: l'obiettivo è garantire manutenzione, sicurezza e servizi migliori ai quartieri interessati
Dopo anni di attese e disagi, arriva una svolta per diversi quartieri della città: è stato pubblicato l’avviso pubblico che dà ufficialmente il via alla procedura per trasformare in comunali alcune strade private utilizzate da oltre vent’anni come se fossero pubbliche.
Si tratta di arterie, marciapiedi e spazi di collegamento attraversati quotidianamente da residenti, automobilisti e pedoni ma che, dal punto di vista formale, risultano ancora di proprietà privata. Proprio questa condizione ha finora impedito all’ente di intervenire direttamente su aspetti fondamentali come la manutenzione dell’asfalto, il potenziamento dell’illuminazione e la messa in sicurezza delle aree.
Con il nuovo provvedimento la situazione è destinata a cambiare. Dopo la delibera di Giunta n. 94 del 16 maggio 2025, si entra ora nella fase operativa: i proprietari delle aree interessate potranno presentare domanda per cederle gratuitamente al Comune. Una volta concluse le verifiche tecniche e ottenuto il via libera del Consiglio comunale, le strade entreranno ufficialmente nel patrimonio dell’ente.
L’obiettivo è garantire manutenzione programmata, maggiore illuminazione, più sicurezza e un generale miglioramento del decoro urbano, rispondendo a criticità segnalate da tempo dai cittadini.
“È un grande impegno che avevamo preso con la città e che abbiamo mantenuto. Una svolta storica che risolve il problema delle strade private a uso pubblico. Ora tocca ai privati rispondere nei tempi previsti dall’avviso”, ha dichiarato il sindaco Corrado De Benedittis.
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Antonella Varesano, che parla di “una nuova stagione capace di dare risposte concrete ai disagi vissuti finora dai residenti e di migliorare la qualità urbana di intere zone della città”.
L’avviso rappresenta dunque un passaggio strategico per superare una situazione rimasta in sospeso per anni e avviare un percorso di regolarizzazione destinato ad avere effetti diretti sulla vivibilità dei quartieri interessati.