Si è conclusa l’esperienza del Villaggio di Babbo Natale, il progetto che nelle scorse settimane ha trasformato il centro storico di Corato in uno spazio diffuso di animazione, arte e partecipazione. Un’iniziativa che ha coinvolto famiglie, bambini e visitatori, restituendo alla città un luogo vissuto e attraversato, soprattutto nel periodo natalizio.
Un’esperienza che si inserisce nel percorso di valorizzazione promosso dal Comune di Corato, in sinergia con Corato Cultivar Bellezza, il PACT - Polo Arti Cultura Turismo Regione Puglia e Puglia Culture - Circuito Teatrale.
I numeri raccontano con chiarezza la portata dell’evento: circa 28.000 presenze hanno animato le vie del centro, confermando la capacità di Corato di proporsi come polo culturale e attrattivo per l’intero territorio. Un dato significativo, che testimonia l’interesse suscitato da un format capace di coniugare intrattenimento, dimensione educativa e valorizzazione urbana.
Il progetto ha ottenuto anche un riconoscimento istituzionale attraverso il Fondo Speciale Cultura della Regione Puglia, elemento che certifica la qualità complessiva dell’iniziativa e l’impatto prodotto sul piano culturale e sociale.
Il Villaggio è stato il risultato di un lavoro strutturato che ha messo insieme progettazione culturale, direzione artistica, performance teatrali, allestimenti e organizzazione logistica. In particolare, il contributo delle realtà associative e artistiche coinvolte ha permesso di costruire un racconto coerente, capace di trasformare il Natale in un’esperienza immersiva e partecipata, portando il teatro e la narrazione negli spazi pubblici.
Oltre all’aspetto spettacolare, l’iniziativa ha avuto una ricaduta evidente sulla vita del centro storico, favorendo la frequentazione degli spazi urbani e rafforzando il senso di comunità. Il Villaggio di Babbo Natale si è così configurato non solo come evento temporaneo, ma come progetto culturale capace di incidere sull’immagine della città e sulla percezione del suo ruolo all’interno del contesto territoriale.
L’esperienza si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale promosso dal Comune di Corato e dalle reti regionali dedicate alla cultura e allo spettacolo, confermando come la programmazione condivisa e la collaborazione tra soggetti diversi possano generare risultati rilevanti in termini di partecipazione, visibilità e identità urbana.