La mobilitazione lanciata dalla Curva Nord Bari contro la multiproprietà continua a raccogliere adesioni all'interno del movimento ultras biancorosso. Tra le realtà che hanno espresso sostegno alla linea della curva vi sono anche i gruppi legati al territorio di Corato, storicamente vicini al cuore del tifo organizzato barese.
La contestazione, esplosa dopo la retrocessione del Bari, punta il dito contro il modello della multiproprietà e contro la gestione della famiglia De Laurentiis, ritenuta da una parte della tifoseria incompatibile con le ambizioni di una piazza come quella biancorossa. Da qualche giorno infatti, nella città di Corato sono stati affissi dei 6x3 con la scritta "Via i De Laurentiis da Bari". Altri messaggi dello stesso tono e lignaggio sono stati diffusi per via di volantini distribuiti in tutta la città.
Nel panorama del tifo organizzato, i Seguaci della Nord rappresentano da anni il gruppo portante della Curva Nord, mentre Corato 1980 è considerato una delle realtà storicamente legate a quel percorso.
Il messaggio diffuso ribadisce la necessità di superare l'attuale modello societario e chiede un futuro diverso per il Bari, con una proprietà esclusivamente dedicata al club e ai suoi obiettivi sportivi. Al centro della contestazione vi è la convinzione che la multiproprietà abbia rappresentato negli anni un limite strutturale alla crescita della società.
Nei prossimi giorni sono attese ulteriori iniziative pubbliche da parte della tifoseria organizzata. L'obiettivo dichiarato resta quello di mantenere alta l'attenzione sul futuro del Bari e di rafforzare una mobilitazione che, visti i recenti risultati sul campo, sarà quanto mai aspra e decisa.