Lo stabile all'angolo con via Lega Lombarda era stato dichiarato a rischio nell'aprile 2025. Chiusure e divieti fino al 14 settembre per consentire l'esecuzione dei lavori
È entrata nel vivo questa mattina, giovedì 10 settembre, la demolizione del palazzo pericolante situato all’angolo tra via dei Mille e via Lega Lombarda, nei pressi della chiesa Sacra Famiglia.
Il cantiere è regolato dall’ordinanza numero 180 del 7 settembre 2026. L’avviso affisso nell’area dispone, dalle ore 6 dell’8 settembre fino al 14 settembre o comunque fino al termine dei lavori, il divieto di transito, sosta e fermata, con rimozione forzata, e la chiusura al traffico veicolare e pedonale nel tratto interessato di via dei Mille, via Lega Lombarda e via Novara. Per i pedoni sono previsti percorsi alternativi indicati attraverso apposita segnaletica.
L’intervento apre la fase conclusiva di una vicenda che si trascina da quasi diciassette mesi e che ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità e sulla quotidianità del quartiere.
CoratoNews24 aveva documentato per la prima volta il caso il 22 aprile 2025. Con l’ordinanza sindacale numero 8, emanata quattro giorni prima, era stato vietato il transito carrabile e pedonale nel tratto di via dei Mille compreso tra via Novara e via Lega Lombarda e in parte di quest’ultima.
Il provvedimento riguardava lo stabile comprendente i civici dal 30 al 36 di via dei Mille e dal 111 al 117 di via Lega Lombarda, giudicato instabile. Ai proprietari era stato richiesto di rinforzare la muratura di confine con l’edificio adiacente e di procedere successivamente alla messa in sicurezza delle vecchie fabbriche o, se necessario, alla loro demolizione.
La strada rimase chiusa per quasi sei mesi. Il 10 ottobre 2025 il tratto fu riaperto al traffico dopo l’installazione di una recinzione e delle strutture di protezione a ridosso dell’edificio. Si trattava, tuttavia, di una soluzione che aveva consentito il ripristino della circolazione senza eliminare definitivamente il problema.
Ancora nel febbraio scorso, infatti, le protezioni occupavano una parte della carreggiata, restringendo lo spazio disponibile per il passaggio dei veicoli.
A quasi diciassette mesi dalla prima ordinanza e undici mesi dopo la riapertura della strada, è dunque cominciato l’abbattimento dello stabile. Salvo variazioni legate all’andamento del cantiere, le operazioni dovrebbero concludersi entro il 14 settembre. Successivamente bisognerà verificare i tempi per la rimozione delle macerie e delle strutture di protezione e per il completo ripristino della viabilità nella zona.