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Cortili Aperti 2026: a Corato viaggio tra palazzi storici e residenze di campagna
Il 23 e 24 maggio torna la Giornata Nazionale ADSI con visite a Palazzo Gioia e Palazzo Lamonica Nuovo, itinerari tra architettura, memoria familiare, inclusione e valorizzazione del patrimonio coratino



Torna a Corato la Giornata Nazionale ADSI – Cortili Aperti, giunta alla XVI edizione e organizzata in città dal 2019. L’iniziativa, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, proporrà un itinerario dedicato al tema “Architetture di famiglia: dai palazzi urbani alle residenze di campagna”. Le visite si svolgeranno in entrambe le giornate dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

La scelta si concentra su due palazzi ottocenteschi imponenti e particolarmente significativi per la città, Palazzo Gioia e Palazzo Lamonica Nuovo, posti idealmente ai due lati del corso cittadino. Due presenze architettoniche fortemente identitarie, capaci di raccontare, attraverso i loro cortili e le rispettive residenze rurali, la storia delle famiglie, il rapporto tra città e campagna e le forme dell’abitare storico coratino.

In entrambi i palazzi il percorso consentirà di approfondire la storia delle famiglie proprietarie e il legame tra dimora urbana e residenze di campagna. Nel caso della famiglia Lamonica, l’esperienza sarà ulteriormente arricchita dalla possibilità di visitare, domenica 24 maggio in mattinata, la tenuta La Colonnella, antica residenza rurale della famiglia, legata alla produzione olearia e alla vita agricola, testimonianza concreta del rapporto tra il palazzo cittadino, il patrimonio produttivo e il paesaggio della campagna coratina.

Ad accompagnare i visitatori a Palazzo Gioia saranno gli studenti dell’I.I.S. “A. Oriani – L. Tandoi” di Corato, indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, diretto dal dirigente scolastico Francesco Catalano, con il coordinamento della prof.ssa Annamaria Paparella.

Nel cortile di Palazzo Lamonica Nuovo sarà invece ospitata un’ulteriore iniziativa con la partecipazione degli studenti dell’I.I.S.S. “Aldo Moro” di Trani, guidato dal dirigente scolastico Roberto Diana e accompagnati dalla prof.ssa Maria Giulia Casalino.

La presenza degli studenti conferma il valore educativo della manifestazione e il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nella conoscenza, nell’accoglienza e nella valorizzazione del patrimonio storico.

Il percorso sarà arricchito dall’esposizione degli stemmi delle famiglie proprietarie dei palazzi, realizzati durante il laboratorio artistico curato dal maestro d’arte Antonio D’Introno con il coinvolgimento dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, rappresentata dal presidente Luigi D’Onofrio. L’iniziativa conferma l’attenzione della manifestazione ai temi dell’inclusione culturale e dell’accessibilità, in continuità con le esperienze già avviate negli anni precedenti.

La manifestazione vede il coinvolgimento del past president ADSI Puglia Piero Consiglio e del presidente dell’Archeoclub Corato Michele Iacovelli. È organizzata da Anna De Palma, socia ADSI e Archeoclub, insieme ad Antonio D’Introno, socio Archeoclub, nell’ambito della collaborazione tra ADSI Puglia e Archeoclub d’Italia APS – sede di Corato.


Redazione










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