Scade domani, venerdì 28 agosto, alle ore 12 il termine per presentare la domanda per i Buoni educativi 0-3 anni della Regione Puglia relativi all’anno educativo 2026/2027.
La misura, finanziata con 60 milioni di euro, permette alle famiglie di abbattere il costo della frequenza di asili nido e altri servizi educativi accreditati. A livello regionale il Catalogo comprende 13.788 posti, 2.293 in più rispetto allo scorso anno.
Per le famiglie coratine il dato più importante arriva proprio dal Catalogo ufficiale approvato dalla Regione. Nel territorio comunale di Corato risultano accreditate sette unità di offerta, tutte indicate come “ammesse”:
Si tratta quindi di 177 posti complessivamente accreditati nel Comune di Corato. Nel medesimo elenco compaiono anche strutture di Ruvo di Puglia e Terlizzi perché appartenenti all’Ambito territoriale sociale di Corato, ma l’elenco riportato sopra comprende esclusivamente quelle con sede operativa a Corato.
Possono richiedere il Buono educativo i nuclei familiari con bambini nella fascia zero-tre anni e con ISEE minorenni in corso di validità non superiore a 75.000 euro. Per i servizi ordinari la frequenza decorre, in base alla sezione di appartenenza del bambino, dal compimento del terzo, dodicesimo o ventiquattresimo mese di età.
L’ISEE deve essere già disponibile nella banca dati INPS al momento della presentazione della domanda, perché la piattaforma regionale acquisisce direttamente il dato. È possibile utilizzare, nei casi previsti, anche l’ISEE corrente.
Il contributo non comporta necessariamente l’azzeramento della retta. Per asili nido, micronidi e sezioni primavera la quota mensile che resta a carico della famiglia varia in base all’ISEE: parte da 12 euro al mese per ISEE fino a 3.000 euro e arriva a 470 euro per la fascia compresa tra 60.000 e 75.000 euro.
La procedura è esclusivamente telematica attraverso il portale “Studio in Puglia”, nella sezione dedicata al Catalogo Zerosei. L’accesso può avvenire tramite SPID, Carta d’identità elettronica o CNS/Tessera sanitaria abilitata. Nella domanda deve essere indicata anche l’unità di offerta accreditata scelta dalla famiglia.
La scadenza è fissata senza equivoci alle ore 12 di venerdì 28 agosto. Le istanze inoltrate con modalità differenti da quella telematica non vengono accolte.
Non conta, invece, essere stati tra i primi a presentare la domanda. La Regione specifica che l’assegnazione non avviene in ordine cronologico, ma attraverso una graduatoria che tiene conto, tra gli altri elementi, della continuità educativa, della presenza di fratelli o sorelle nella stessa struttura e della fascia ISEE. Costituisce inoltre criterio di preferenza l'iscrizione preventiva formalizzata presso la struttura.
Al momento non risulta pubblicato sul sito del Comune di Corato un servizio specifico di assistenza alla compilazione delle domande per i Buoni educativi 2026/2027. I Punti di facilitazione digitale dell’Ambito territoriale di Corato, che in passato offrivano anche supporto per l’accesso ai servizi della Pubblica amministrazione, hanno sospeso le attività dal 1° luglio 2026.
Resta invece operativo il supporto di Studio in Puglia. Per problemi tecnici relativi alla piattaforma è possibile contattare il numero 080 8807404 o scrivere a assistenza@studioinpuglia.regione.puglia.it. Per le questioni relative specificamente ai Buoni educativi e al procedimento amministrativo l’indirizzo indicato dalla Regione è sistemaintegratozerosei@regione.puglia.it.
Per chi è interessato, dunque, resta ormai poco tempo: la procedura online resterà aperta fino alle 12 di domani, venerdì 28 agosto.

