Quante volte, nel linguaggio di tutti i giorni, utilizziamo espressioni come “avere il tallone d’Achille”, “vivere un’odissea” oppure “avere la spada di Damocle sulla testa”? Modi di dire ormai entrati stabilmente nella lingua italiana, ma la cui origine conduce direttamente ai racconti e ai personaggi della mitologia greca.
Proprio dal legame tra mito, filosofia e linguaggio prenderà le mosse l’incontro in programma al Nodo Galattica di Corato, pensato come un viaggio nel passato alla scoperta delle storie dell’Olimpo che, a distanza di secoli, continuano a lasciare traccia nelle parole che utilizziamo quotidianamente.
I miti greci, infatti, non rappresentano soltanto racconti appartenenti al mondo antico. Molte delle loro immagini sono sopravvissute nel tempo diventando metafore capaci di descrivere fragilità, paure, difficoltà, ambizioni e comportamenti umani ancora perfettamente riconoscibili nella società contemporanea.
A guidare l’appuntamento sarà il dott. Scalera, che accompagnerà i partecipanti attraverso alcuni dei miti più conosciuti, ricostruendone il significato e mostrando come siano riusciti ad attraversare i secoli fino a entrare nel nostro modo di parlare e di interpretare la realtà.
Un incontro aperto alla curiosità e alla riflessione, dunque, per riscoprire quanto il mondo classico continui a essere presente, spesso inconsapevolmente, nella vita di tutti i giorni.
L’appuntamento è al Nodo Galattica di Corato, in via Arco Ripoli 4, a partire dalle ore 18.

