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sabato, 18  luglio 2026



08:50:00
Festa di San Cataldo 2026, rinnovata la collaborazione tra Deputazione Maggiore e Comune
Avviati i preparativi per i festeggiamenti patronali. L'Amministrazione garantirà il proprio sostegno operativo e finanziario, nel rispetto dei vincoli di bilancio e dei ruoli delle autorità religiose



Sono ufficialmente iniziati i preparativi per l’edizione 2026 della Festa patronale di San Cataldo. La Deputazione Maggiore e l’Amministrazione comunale di Corato hanno confermato la volontà di proseguire la collaborazione necessaria all’organizzazione di uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità cittadina.

La festa dedicata al Santo Patrono rappresenta un momento centrale per l’identità di Corato e un’occasione di partecipazione e coesione sociale. La sua realizzazione, tuttavia, richiede una macchina organizzativa sempre più complessa, chiamata a confrontarsi con esigenze logistiche, normative, economiche e di sicurezza.

La Deputazione Maggiore ha riconosciuto che, alla luce degli attuali standard gestionali e finanziari, i festeggiamenti non potrebbero essere organizzati senza l’intervento diretto e il sostegno strutturale dell’Ente.

Su richiesta della stessa Deputazione, il contributo del Comune viene quindi considerato un presupposto essenziale per assicurare la continuità della manifestazione.

L’Amministrazione comunale ha accolto le istanze dell’organismo religioso, confermando la volontà di garantire il proprio supporto operativo e finanziario, compatibilmente con le disponibilità e con i vincoli del bilancio comunale.

La Festa di San Cataldo viene riconosciuta come parte del patrimonio immateriale pugliese, fatto di riti, memorie, suoni e tradizioni tramandate nel corso dei secoli. Un patrimonio che il Comune intende continuare a tutelare e valorizzare.

La collaborazione proseguirà nel pieno rispetto delle rispettive competenze.

L’Amministrazione ha precisato che non intende intervenire nella dimensione spirituale e devozionale della festa, la cui cura e direzione resteranno affidate alla Deputazione Maggiore e alle autorità ecclesiastiche.

«La cooperazione avviene e continuerà ad avvenire nel più assoluto e vicendevole rispetto dei ruoli», si legge nella nota congiunta sottoscritta dalla Deputazione Maggiore di San Cataldo e, per l’Amministrazione comunale di Corato, dall’assessore Beniamino Marcone.

Corato si prepara così a vivere una nuova edizione della festa patronale, nel segno della devozione verso San Cataldo e della partecipazione di una comunità legata alle proprie radici.


Redazione










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