mercoledì 30 settembre 2026


Ultimissime:


Attualita
mercoledì, 30  settembre 2026



12:16:00
Cinghiali nell'Alta Murgia, Coldiretti torna all'attacco: «Campi devastati e interventi in ritardo»
L'organizzazione agricola denuncia nuove incursioni nelle campagne e sollecita l'attuazione delle misure di contenimento. Il problema interessa direttamente anche il vasto territorio rurale di Corato



Torna alta l’attenzione sulla presenza dei cinghiali nell’Alta Murgia. Coldiretti Puglia rilancia l’allarme per i danni provocati dalla fauna selvatica alle aziende agricole e chiede un’accelerazione degli interventi di contenimento.
Le segnalazioni riguardano incursioni nei terreni coltivati, con conseguenze che possono interessare seminativi, ortaggi, vigneti e altre produzioni agricole. Un fenomeno particolarmente sentito nei territori che gravitano attorno al Parco nazionale dell’Alta Murgia, tra i quali rientra anche Corato con una porzione significativa del proprio agro compresa nell’area protetta.
 
Secondo Coldiretti, il problema non è più soltanto legato alla presenza numerosa degli animali, ma anche ai tempi di applicazione delle misure previste per il controllo della popolazione dei cinghiali.
 
La questione ha assunto negli ultimi anni una dimensione sempre più rilevante anche sotto il profilo economico. In Puglia i danni provocati dalla fauna selvatica comportano ogni anno richieste di risarcimento per le coltivazioni compromesse e per gli incidenti stradali causati dall’attraversamento degli animali.
 
Per le aziende dell’Alta Murgia il rischio è soprattutto quello di vedere compromesso in poche ore il lavoro svolto durante mesi di coltivazione. I cinghiali, muovendosi spesso in gruppi, possono infatti distruggere intere porzioni di terreno alla ricerca di cibo, rendendo necessario intervenire nuovamente sulle colture e aumentando i costi sostenuti dagli agricoltori.
 
Coldiretti torna quindi a chiedere che i programmi di contenimento vengano tradotti rapidamente in interventi concreti, con l’obiettivo di ridurre la pressione della fauna selvatica sulle campagne e tutelare sia le produzioni agricole sia la sicurezza nelle aree rurali e lungo le strade dell’Alta Murgia.


Redazione










L'arcivescovo D'Ascenzo stasera a Corato: Vespri al Sacro Cuore