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giovedė, 23 aprile 2026
12:54:00
Dentro o fuori: la Virtus si gioca tutto in gara 2
In gara 1 la formazione di coach Carnicella ha accarezzato a lungo il sogno dell'impresa, imponendo il proprio ritmo nella prima metà di gara e mettendo in seria difficoltà i padroni di casa
Dopo la sconfitta in gara 1 sul parquet di Martina Franca (62-54), l’Adriatica Industriale Virtus Corato torna davanti al proprio pubblico per una semifinale che può indirizzare in maniera definitiva la serie. Domenica 26 aprile, alle ore 19:00, al PalaLosito servirà una vittoria per allungare il confronto e riportarlo in Valle d’Itria per l’eventuale gara 3; una sconfitta, invece, chiuderebbe il cammino dei biancoblù in una stagione che, comunque vada, resterà positiva.
In gara 1 la formazione di coach Carnicella ha accarezzato a lungo il sogno dell’impresa, imponendo il proprio ritmo nella prima metà di gara e mettendo in seria difficoltà i padroni di casa. Poi, un passaggio a vuoto tra secondo e terzo quarto ha spezzato l’equilibrio costruito, consentendo a Martina Franca di cambiare l’inerzia del match. Un frangente che la Virtus vuole trasformare in consapevolezza, pronta a ritrovare continuità e intensità davanti a un PalaLosito che si preannuncia gremito, caldo e trascinante.
A presentare la sfida è il capitano Francesco Scaringella, che torna sulla gara d’andata soffermandosi sul momento chiave del match: “L’amarezza è tanta proprio perché abbiamo condotto per tutta la prima parte di gara. Purtroppo durante una semifinale i momenti difficili arrivano sempre e contro giocatori con tanta esperienza non è semplice cambiare l’inerzia della gara.” Nonostante il risultato, la squadra ha dimostrato di poter competere alla pari: un punto di partenza importante in vista di gara 2, come sottolinea lo stesso Scaringella: “Abbiamo dimostrato di potercela giocare benissimo. Dobbiamo limitare i momenti di blackout: è lì che dobbiamo restare uniti e sfruttare ancora di più tutte le nostre potenzialità.”
Determinante sarà anche il sostegno del pubblico coratino. Il numero 44 biancoblù evidenzia il valore del fattore campo e l’atteggiamento con cui la squadra affronterà la sfida: “Giocare queste partite con il nostro pubblico ha un sapore diverso e non vediamo l’ora. Una cosa è certa: lotteremo per tutti i 40 minuti su ogni pallone.” Serve una prova di carattere, energia e compattezza per tenere viva la serie e guadagnarsi un’altra battaglia. La Virtus è pronta a dare tutto.
Dirigeranno l'incontro i signori Laterza Ambrogio di Mola di Bari e Francavilla Pierluigi di Barletta con palla a due prevista per le ore 19:00.
Redazione