La NMC esce a testa alta dai playoff con la consapevolezza di aver provato a scalare una montagna ma di essersi dovuto fermare a causa di una valanga emotiva. Non deve infatti ingannare il risultato perché frutto di un episodio increscioso che ha condizionato in modo pesante l’andamento della gara.
Dopo un primo quarto in sostanziale equilibrio e chiuso sul 17-15, la partita nel secondo quarto, dopo un inizio ancora equilibrato è stata condizionata da un arbitraggio a dir poco scandaloso tanto che il quarto si è chiuso sul punteggio di 43-22. Atteggiamento degli arbitri non rispettoso, arrogante e non in linea con i principi dello sport. Dopo aver subito un arbitraggio così di parte, nell’intervallo è accaduto un episodio ancor di più increscioso e se vogliamo inconcepibile in quanto i nostri i giocatori mentre si apprestavano a rientrare negli spogliatoi sono stati minacciati e aggrediti da soggetti appostati nelle vicinanze degli spogliatoi tanto da arrivare a mostrare le mani in faccia ad alcuni di loro. Solo l’intervento del nostro dirigente accompagnatore ha evitato che l’episodio degenerasse in rissa con i giocatori.
Episodio imputabile principalmente agli arbitri che ad inizio gara non si sono sincerati che fosse garantito l’ordine pubblico, soprattutto che impedissero la presenza di pubblico proprio nelle vicinanze degli spogliatoi.E non è assolutamente accettabile che esortati da parte dei nostri dirigenti a verificare le condizioni di sicurezza si possa rispondere di provvedere noi della squadra ospite a contattare le forze dell’ordine. Cosa che è stato effettuato dalla nostra dirigenza.
Alla ripresa del gioco i nostri ragazzi erano evidentemente scossi dall’accaduto e non sono praticamente più scesi in campo, tanto che coach Ambrico ha sapientemente dato tanto spazio alle seconde linee per evitare ulteriori situazioni pericolose. Alla fine, nonostante al fischio finale il tabellone facesse segnare 91-44, il nostro pubblico ha abbracciato i giocatori in un caloroso applauso e gridando a gran voce “Grazie” per le emozioni che ci hanno saputo regalare durante tutta la stagione!
L'amarezza non è nel risultato, ma siamo del parere che non si può rovinare una partita per arbitri non all’altezza della situazione e soprattutto non ci si può trincerare dietro un semplice ma ingiustificabile “non ho visto”.
È bene ribadirlo: accettiamo la sconfitta e auguriamo al Rossotono Mesagne un grande in bocca a lupo per il prosieguo della stagione.Che sia ben chiaro : non mettiamo in discussione la vittoria del Mesagne che è stata superiore e ha strameritato il passaggio del turno ma segnaliamo che la classe arbitrale va riformata soprattutto per garantire la regolarità delle partite cosa che non è avvenuto oggi.
Ringraziamo tutte le famiglie al nostro seguito che hanno mostrato davvero un bello spettacolo sugli spalti con un tifo incessante durante tutta la gara. E ancor di più ringraziamo tutti i nostri ragazzi e lo staff tecnico che ci hanno regalato queste emozioni e hanno mostrato coraggio nell’affrontare squadre molto più attrezzate della nostra.
Veramente un grazie di cuore a Tutti i protagonisti di questa stagione straordinaria.