In data 16 agosto 2025, il Tribunale di Trani, accogliendo la richiesta formulata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di quella località, ha adottato un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una 43enne originaria di Corato (BA) essendo emersi a suo carico gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti di “Atti persecutori, danneggiamento seguito da incendio in concorso, tentata estorsione continuata e violazione della misura della sorveglianza speciale di P.S.” commessi in Corato (BA) nel mese di luglio 2025, con la recidiva reiterata specifica infraquinquennale.
L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Corato (BA), il 18.08.2025.
Secondo l’impostazione del Pubblico Ministero accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine alle attività criminose consumate dalla donna, per aver posto in essere atti persecutori in danno della sorella, molestandola ripetutamente, minacciandola di incendiarle la macchina (evento effettivamente avvenuto la notte del 19.07.2025) e la casa, altresì prospettandole ripercussioni fisiche, chiamandola quotidianamente e dicendole, con toni intimidatori, che avrebbe dovuto darle € 200,00 al mese (tanto al fine di ricompensarla del fatto che, circa 20 anni prima, il padre avesse donato alla sorella un terreno su cui aveva costruito la sua abitazione mentre lei non aveva ricevuto nulla), oltre ad inviarle messaggi offensivi, sebbene sottoposta alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
La donna, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio, dopo essere stata rintracciata a Corato, previa notifica del provvedimento dell’Autorità Giudiziaria è stata condotta presso il carcere femminile di Trani in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagata, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.