Dopo un anno di stop forzato, è tornato il consueto luna park di via Sant'Elia per la festa patronale di San Cataldo. Tra le attrazioni, vi è anche la ruota panoramica, immancabile nelle nostre feste di paese. Quest'anno però, la regina delle attrazioni ha subito un cambio di location, perdendo di fatto i suoi connotati.
La regina delle giostre infatti, non proprio gigantesca, si è trovata un po’ sfortunata con la nuova collocazione: da un lato palazzi che ti salutano quasi a portata di mano, dall’altro alberi secolari che, più che panorama, regalano rami e foglie in primo piano. Così, invece della vista mozzafiato sui tetti della città, i coratini hanno potuto godersi l’intimità dei balconi al quarto piano e il verde fitto della villa comunale.
La ruota panoramica di Corato, al suo ritorno, ci ha insegnato spiritualmente che il panorama non è sempre fatto di orizzonti infiniti: a volte basta guardare i panni stesi, un lampione o la chioma di un albero per sentirsi parte della festa e viaggiare un po' con la fantasia.
E chissà: magari il prossimo anno la ruota spiccherà il volo davvero. Per ora, resta la certezza di aver vissuto il primo giro “panoramico non panoramico” della storia coratina.