Dopo cinque anni consecutivi tra i finalisti, arriva il riconoscimento più prestigioso: il primo posto nella categoria “Super Coratine 2026” del Leone d’Oro International per il “Luma Selezione Monocultivar Coratina” dell’Azienda Agricola Lamacupa.
Un risultato di grande rilievo che premia non soltanto un olio extravergine di oliva, ma anche il lavoro costante di un’azienda e l’identità di un territorio profondamente legato alla cultura olivicola pugliese.
La Coratina di Corato, cultivar simbolo della tradizione agricola locale, ottiene così un riconoscimento di altissimo profilo in uno dei concorsi internazionali più rigorosi e selettivi dedicati all’olio extravergine di oliva.
Il Leone d’Oro International, tenutosi per la trentacinquesima edizione premia esclusivamente oli di eccellenza assoluta e rappresenta, per i produttori, una delle valutazioni organolettiche più autorevoli a livello internazionale. Un concorso nato per valorizzare qualità, biodiversità e identità territoriale attraverso il lavoro serio e appassionato degli olivicoltori.
Per l’Azienda Agricola Lamacupa, questa vittoria rappresenta il punto più alto di un percorso costruito con costanza, ricerca e grande attenzione alla qualità.
“Per noi la vittoria è stata capire quanto sia importante fare estrema qualità con grande serietà. Anche se comporta diversi sacrifici, questo serve a valorizzare un territorio e la sua cultivar autoctona attraverso il lavoro del produttore”, raccontano dall’azienda.
Il protagonista assoluto è “Luma Selezione Coratina”, un monocultivar capace di interpretare la forza tipica della Coratina in una chiave elegante, armoniosa e contemporanea.
Le analisi sensoriali effettuate in due diversi momenti della stagione hanno evidenziato una notevole stabilità del prodotto nel tempo. Come rilevato dalla capo Panel Maria Paola Gabusi, l’olio ha mantenuto intatta la propria complessità sensoriale anche a distanza di mesi:
“Le classiche note verdi di mallo di mandorla, carciofo, foglia d’ulivo e caffè si fondono con richiami erbacei e aromatici di mela verde e rucola selvatica. La dolcezza della pasta di mandorla e della nocciola accompagna un amaro intenso ma perfettamente equilibrato, capace di sorprendere anche chi normalmente teme il carattere deciso della Coratina”.
Ed è forse proprio questa la cifra distintiva di Luma: aver reso la Coratina potente ma accessibile, profonda ma armonica, mantenendo intatta l’identità della cultivar.
Un amaro elegante, avvolgente e persistente, che non aggredisce il palato ma lo accompagna con equilibrio. Una Coratina di classe superiore che guarda al futuro senza tradire le proprie radici.
“Una Coratina che i nostri nonni forse non riconoscerebbero, ma che mantiene il perfetto profilo sensoriale della sua varietà”, conclude Maria Rosa Arbore, co-fondatrice di Lamacupa assieme a suo marito Luigi Malcangi.
La vittoria di Luma Selezione Coratina al Leone d’Oro 2026 rappresenta così un traguardo aziendale importante e, allo stesso tempo, un motivo di orgoglio per Corato e per la cultura olivicola pugliese, sempre più protagonista nel panorama mondiale dell’alta qualità.