Cominciano a concretizzarsi i primi risultati del percorso di rilancio della rete INFEAS, promosso dalla Regione Puglia nel 2025 attraverso la validazione dell’accreditamento dei CEAS (Centri di Educazione all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile) e un’intensa attività di formazione rivolta agli enti gestori.
Nell’ambito di un avviso pubblico regionale pubblicato lo scorso ottobre, il CEAS Lithos del Comune di Corato, gestito dal Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae APS, è risultato tra i progetti vincitori con l’iniziativa “VERDEPUGLIA – Reti ecologiche, Turismo Responsabile e altre storie… a Corato”, sviluppata in collaborazione con altri CEAS pugliesi. Il progetto nasce da un percorso di co-progettazione accompagnato dal Dipartimento Ambiente della Regione Puglia – Struttura per la Sostenibilità Ambientale (RESA) – e dall’Università degli Studi di Bari. Alla rete partecipano i CEAS dei Comuni di Laterza, Ruvo di Puglia, Corato, Bisceglie, Cassano delle Murge e Molfetta (quest’ultimo al momento non finanziato), con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura del turismo responsabile, sostenibile e accessibile.
«VERDEPUGLIA rappresenta un nuovo modo di leggere e raccontare il territorio – spiega Mimmo Lorusso, responsabile del CEAS Lithos di Corato –. L’educazione ambientale diventa lo strumento per scoprire i valori che caratterizzano i nostri paesaggi e per costruire una responsabilità condivisa nella loro tutela. Vogliamo coinvolgere studenti, cittadini, turisti, scuole, istituzioni e operatori locali in un percorso di conoscenza e partecipazione». L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione delle peculiarità ambientali, paesaggistiche e culturali dei territori coinvolti, con particolare attenzione alle Reti Ecologiche Regionali, che collegano Murgia, Gravine e costa adriatica custodendo un patrimonio naturalistico e culturale di grande valore, ancora poco esplorato dal punto di vista turistico. Il progetto prevede un ricco calendario di attività rivolte alla comunità: incontri formativi per docenti ed educatori, laboratori di educazione ambientale nelle scuole, esperienze outdoor inclusive e accessibili anche a persone con disabilità, oltre a momenti di confronto con cittadini e operatori del settore turistico. Tra le iniziative conclusive sono previste una mostra itinerante dedicata ai paesaggi pugliesi e al turismo responsabile, che toccherà i Comuni della rete CEAS, e un convegno finale sugli scenari futuri della sostenibilità e dell’accessibilità nel turismo regionale, con la partecipazione di esperti del mondo accademico, istituzionale e associativo. Il progetto mira inoltre alla realizzazione di una “Mappa dei bisogni di comunità del turismo responsabile”, uno strumento partecipato che raccoglierà idee, esigenze e proposte utili alla promozione sostenibile dei territori.
«VERDEPUGLIA rappresenta un’importante opportunità per valorizzare il nostro territorio attraverso un modello di turismo responsabile e sostenibile – dichiara l’assessore all’Ambiente Antonella Varesano – Crediamo fortemente nel ruolo dell’educazione ambientale e nella collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e comunità locali per promuovere la tutela del paesaggio e la partecipazione attiva dei cittadini. Corato continua così a rafforzare il proprio impegno verso uno sviluppo che coniughi ambiente, inclusione e valorizzazione delle risorse naturali». Informazioni e aggiornamenti sulle attività a Corato: terraealtamurgia@libero.it / tel. 3392063223

