Alle 18.30 il Presidio del Libro propone “Voci di confine”, un percorso tra letteratura, linguaggio e relazioni umane nell'ambito della Festa dei Lettori 2026
Le parole possono costruire relazioni, abbattere distanze, ma anche ferire e alimentare divisioni. È da questa riflessione che prende forma l'incontro in programma oggi, giovedì 15 ottobre, alle 18.30, nella sala multimediale della Biblioteca comunale Matteo Renato Imbriani di Corato, in largo Plebiscito.
L'appuntamento, intitolato “Voci di confine: la forza generatrice e tagliente delle parole”, è promosso dal Presidio del Libro di Corato nell'ambito della Festa dei Lettori 2026, dedicata quest'anno al tema “Il potere delle parole”.
A guidare il percorso sarà la docente Giada Filannino, attraverso una riflessione che attraverserà epoche e linguaggi differenti, dalla visione artistica e culturale di Ettore Sottsass fino alle figure di Antigone e Medea.
Il filo conduttore sarà la capacità del linguaggio di influenzare il pensiero e le relazioni, diventando strumento di comprensione, cambiamento oppure esclusione.
L'iniziativa si inserisce nel calendario della Festa dei Lettori, in corso fino a domenica 18 ottobre, e ha ottenuto il patrocinio morale della Città di Corato.
Un appuntamento che porta al centro della discussione il significato delle parole nella vita quotidiana, nella cultura e nel confronto pubblico.