L'imprenditore andriese punta sulla collaborazione tra istituzioni e realtà produttive, sulla promozione di “Slow Murgia” e sulla creazione di opportunità per i giovani. Succede a Michelangelo De Benedittis
Un’impresa familiare nata nel 1978, l’esperienza maturata nel settore lapideo e un lungo percorso nell’associazionismo di categoria. Claudio Sinisi porta questo bagaglio professionale alla presidenza del GAL Città di Castel del Monte, incarico ricevuto con voto unanime.
Sinisi è un imprenditore specializzato nell’estrazione e nella lavorazione della pietra. L’attività fu avviata dai suoi genitori nel 1978, mentre nel 2002, con il passaggio generazionale, nacque la Si.Marmi S.r.l., oggi condotta insieme ai fratelli Giacomo e Francesco.
«Proseguiamo il percorso imprenditoriale avviato dalla nostra famiglia con lo stesso impegno, la stessa passione e una costante attenzione alla qualità», racconta il nuovo presidente.
Parallelamente all’attività aziendale, Sinisi ha sviluppato una lunga esperienza nel mondo della rappresentanza imprenditoriale. Il suo percorso nelle associazioni di categoria è cominciato nel 1992. Dal 2004 ha assunto un ruolo attivo all’interno di Confapi, mentre nel 2018 è iniziata l’esperienza in Confcommercio Andria, della quale è diventato presidente.
Un incarico che gli ha consentito di rappresentare le imprese, sostenere il tessuto produttivo locale e promuovere occasioni di confronto, sviluppo e valorizzazione economica. Una formazione che Sinisi intende ora mettere a disposizione del GAL.
«Lo sviluppo di un territorio nasce dalla capacità di fare rete. Commercio, agricoltura, turismo, artigianato e servizi non sono mondi separati, ma parti dello stesso sistema economico. Metterò questa visione al servizio del GAL».
Il nuovo presidente conosce già l’organismo dall’interno, avendo fatto parte del Consiglio di amministrazione. Un’esperienza che gli ha permesso di osservare da vicino il lavoro svolto e di individuare gli aspetti sui quali intervenire.
«Il principale punto di forza del GAL è la capacità di mettere in rete istituzioni, imprese e territori per creare opportunità di sviluppo. Ora dobbiamo compiere un ulteriore passo avanti: renderlo ancora più vicino alle comunità e alle imprese, costruendo una rete con tutti i soggetti del territorio».
Sinisi ha accolto l’elezione con emozione, gratitudine e consapevolezza delle responsabilità legate al ruolo.
«Credo fortemente nel GAL come motore di sviluppo del territorio. Metterò tutta l’esperienza maturata in questi anni al servizio di un lavoro condiviso, con l’obiettivo di produrre risultati concreti per le nostre comunità».
Tre le priorità indicate per l’avvio del mandato: garantire una gestione efficace e tempestiva delle opportunità offerte dal GAL, rafforzare il dialogo con i Comuni, le imprese e le associazioni e sostenere progetti capaci di creare sviluppo, valorizzare le eccellenze locali e generare nuove possibilità professionali, soprattutto per i giovani.
La nuova presidenza si muoverà anche nel segno della continuità rispetto al lavoro svolto da Michelangelo De Benedittis. Tra i progetti da portare avanti figura lo sviluppo della brand identity dei due territori attraverso “Slow Murgia”.
«Il presidente De Benedittis ha svolto un lavoro importante. Intendo proseguire nel percorso di valorizzazione del territorio e nella collaborazione con tutti i partner del GAL, continuando a sviluppare il progetto “Slow Murgia”».
Particolare attenzione sarà riservata all’integrazione tra agricoltura, enogastronomia, commercio, artigianato, turismo e accoglienza. Settori che, secondo Sinisi, devono essere inseriti in una proposta territoriale unica e riconoscibile.
«Devono diventare parte di un’unica esperienza, attraverso percorsi, eventi e progetti condivisi. Stiamo avviando la creazione del Paniere dei prodotti e dei servizi: da una parte vogliamo valorizzare le nostre produzioni tipiche, dall’altra costruire pacchetti e itinerari che coinvolgano le aziende di Andria e Corato, dalle degustazioni ai luoghi in cui mangiare e pernottare».
Uno dei temi centrali sarà quello delle opportunità per le nuove generazioni. L’obiettivo dichiarato è andare oltre la sola erogazione di incentivi, costruendo percorsi di accompagnamento all’impresa e all’innovazione.
«Dobbiamo creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere di restare o tornare, offrendo opportunità concrete e non soltanto contributi economici. Il GAL può accompagnare chi vuole fare impresa, sostenere l’innovazione, valorizzare le competenze e favorire la nascita di reti tra aziende, scuole e università».
Guardando alla conclusione del mandato, Sinisi indica come traguardo principale la costruzione di un rapporto stabile e operativo tra soggetti pubblici e privati.
«Vorrei che il GAL fosse riconosciuto come un punto di riferimento per il territorio, capace di ascoltare, mettere insieme le energie locali e trasformare le idee in risultati concreti. L’aspetto più importante sarà la nascita di una rete ampia e realmente funzionante tra privati e istituzioni. Se avremo contribuito a creare nuove opportunità per imprese, giovani e comunità, potrò ritenermi soddisfatto».