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Rossana Riflesso nominata prefetto di Bari: nel 2018 prese le redini del Comune di Corato
Per circa otto mesi amministrò la città con i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale, accompagnandola fino alle elezioni del 2019



Per Corato, quello di Rossana Riflesso non è un nome nuovo. Il prefetto di Avellino è stato nominato alla guida della Prefettura di Bari, tornando così nel territorio in cui ha svolto una parte significativa della propria carriera e dove, tra il 2018 e il 2019, fu chiamata ad amministrare direttamente il Comune di Corato.

Riflesso arrivò a Palazzo di Città l’11 ottobre 2018, dopo che le dimissioni presentate dall’allora sindaco Massimo Mazzilli erano diventate efficaci e irrevocabili. Il prefetto di Bari dispose la sospensione del consiglio comunale e le affidò inizialmente la gestione provvisoria dell’Ente.

Poche settimane più tardi, con il decreto del presidente della Repubblica del 31 ottobre 2018, il consiglio comunale fu formalmente sciolto e Rossana Riflesso venne nominata commissario straordinario fino all’insediamento dei nuovi organi eletti. Non si trattò di un incarico puramente rappresentativo: il provvedimento le attribuiva contemporaneamente tutti i poteri spettanti al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale.

Per circa otto mesi, dunque, Riflesso rappresentò il vertice politico e amministrativo della città. Fu chiamata a garantire la continuità dei servizi, adottare deliberazioni, affrontare le questioni finanziarie e urbanistiche dell’Ente e accompagnare Corato verso il ritorno alle urne. Il commissariamento terminò dopo le elezioni amministrative del 2019, concluse con il ballottaggio del 9 giugno e l’elezione di Pasquale D’Introno.

Tra le questioni affrontate durante il suo mandato ci fu anche il futuro della SANB, la società pubblica costituita per la gestione del servizio dei rifiuti nei Comuni dell’Aro Bari 1. Nell’aprile del 2019, con i poteri della giunta comunale, approvò inoltre l’adeguamento e l’istituzione di diversi diritti di segreteria e istruttoria per le pratiche riguardanti edilizia privata, urbanistica, paesaggio, ambiente, SUAP e attività produttive. Nello stesso provvedimento si faceva riferimento allo schema del bilancio di previsione 2019-2021 già approvato durante la gestione commissariale.

Quella fase non fu priva di critiche. Nel marzo 2019 l’Associazione Imprenditori Coratini contestò pubblicamente i ritardi e la mancanza di risposte su alcune questioni sottoposte al commissario: infrastrutture e videosorveglianza nella zona industriale, nuovo Pug, regolamento edilizio, tributi comunali e funzionamento dello Sportello unico per le attività produttive. Una presa di posizione che restituì anche le difficoltà di una gestione straordinaria chiamata a governare una città attraversata da numerose questioni amministrative ancora aperte.

Nata a Bari nel 1964, laureata in Giurisprudenza e in possesso del diploma di disaster manager, Rossana Riflesso è entrata nell’Amministrazione civile dell’Interno nel 1990. Ha lavorato nelle Prefetture di Belluno, Foggia, Palermo, Bari e Barletta-Andria-Trani. Dal 2017 è stata vicario coordinatore della Prefettura di Bari; dal 4 agosto 2022 al 19 maggio 2024 ha guidato la Prefettura della Bat, prima del trasferimento ad Avellino.

A distanza di sette anni dal commissariamento, Rossana Riflesso torna quindi ad avere una responsabilità istituzionale diretta anche sul territorio coratino, alla guida della Prefettura della Città Metropolitana.



Stefano Procacci



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