Attualita
lunedė, 23 marzo 2026
14:54:00
Corato, “Artisticamente parlando” torna il 4 aprile: focus su violenza, relazioni e arteterapia
All'Atelier Artistico il secondo incontro del ciclo dedicato a crescita personale e benessere emotivo, con esperti a confronto su dinamiche relazionali e supporto alle vittime
Prosegue a Corato il percorso di “Artisticamente parlando”, il ciclo di incontri dedicato alla crescita personale, alla creatività e al benessere emotivo, ospitato dall’Atelier Artistico in via Carellario da Napoli 30. Dopo il primo appuntamento dello scorso novembre, il progetto torna con il secondo incontro in programma il 4 aprile, confermando l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra arte, psicologia e comunicazione educativa.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Corato e dalla Pro Loco Corato, che sostengono un progetto pensato per mettere in relazione tre ambiti fondamentali dello sviluppo umano – arteterapia, psicologia e comunicazione – grazie al contributo di professionisti impegnati quotidianamente nel campo della relazione d’aiuto e della formazione.
Il secondo appuntamento sarà dedicato a un tema di forte impatto sociale: la violenza, con un focus particolare sul riconoscimento delle vittime. L’incontro si propone come momento di riflessione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di dare voce a chi spesso resta invisibile e promuovere una maggiore consapevolezza collettiva.
Durante l’incontro verranno analizzate anche le ripercussioni della violenza, approfondendone le conseguenze psicologiche, relazionali e sociali, capaci di segnare profondamente la vita delle persone coinvolte. Particolare attenzione sarà rivolta al ruolo dell’arteterapia, intesa come strumento di espressione, elaborazione emotiva e ricostruzione personale. L’arte, infatti, può diventare un linguaggio attraverso cui riconoscere, comprendere e trasformare le emozioni, offrendo percorsi concreti di consapevolezza.
A intervenire saranno Luciana Mastrototaro, arteterapeuta, che guiderà i partecipanti alla scoperta delle potenzialità dell’espressione artistica come chiave di lettura del proprio mondo interiore, e lo psicologo e coordinatore familiare Giuseppe Gallo, che proporrà una riflessione sulle dinamiche relazionali e sui modi in cui le persone costruiscono legami, affrontano i conflitti e sviluppano connessioni significative nei contesti familiari e sociali.
Il dott. Giuseppe Gallo (psicologo clinico e coordinatore familiare) sottolinea: «Ogni relazione ha la sua storia, ogni violenza ha il suo modo e il suo metodo. Noi possiamo aiutare, stravolgere, rimediare, educando sia la vittima che il carnefice». Un messaggio che invita a guardare al fenomeno con maggiore profondità, ponendo l’accento sulla possibilità di intervento e cambiamento.
Arricchirà il confronto anche la dottoressa Brigida Papa, psicologa, criminologa e criminalista, che offrirà un contributo di analisi sul fenomeno della violenza e sulle sue implicazioni psicologiche e sociali.
“Artisticamente parlando” si conferma così un percorso aperto a tutti: appassionati d’arte, professionisti dell’ambito educativo, genitori, insegnanti e cittadini che desiderano ritagliarsi uno spazio di riflessione per comprendere meglio sé stessi e gli altri, attraverso un dialogo autentico tra arte e scienze umane.
Redazione