Si interrompe la serie di cinque vittorie consecutive in campionato. Non basta il gol di Belladonna, in una gara segnata da tre espulsioni. Zinfollino: «Mi assumo tutte le responsabilità»
Prima battuta d'arresto in campionato per il Corato Calcio, sconfitto per 4-1 sul campo del Real Putignano nella sesta giornata del girone A di Promozione pugliese. Un risultato pesante per la formazione neroverde, che interrompe la propria serie di cinque successi consecutivi e perde il primato solitario, pur conservando la vetta della classifica a quota 15 punti, ora in coabitazione con il San Severo.
Al “Torino '49” l'incontro si mette subito in salita per gli uomini di Gigi Zinfollino. Bastano pochi minuti ai padroni di casa per sbloccare il risultato con Colucci, bravo a sfruttare un pallone in profondità. Il Corato prova a reagire, cercando di assumere il controllo del gioco, ma senza riuscire a concretizzare la propria manovra offensiva.
Il Real Putignano si dimostra invece efficace nelle occasioni costruite e, superata la mezz'ora, trova il raddoppio con Mastronardi, che supera il portiere neroverde con una conclusione in diagonale.
La squadra coratina ha comunque il merito di rientrare in partita prima dell'intervallo. È Belladonna, con un potente sinistro dalla distanza, ad accorciare le distanze e a riaprire una sfida che sembrava già compromessa.
Le speranze di rimonta vengono però ridimensionate immediatamente dopo il ritorno in campo. In apertura di ripresa Caliò approfitta di una situazione favorevole nell'area neroverde e realizza il 3-1, riportando il Putignano sul doppio vantaggio.
Il Corato non rinuncia ad attaccare, ma attorno al quarto d'ora della ripresa arriva un altro episodio determinante: l'espulsione di Quercia, allontanato per proteste con una decisione arbitrale contestata dalla formazione ospite.
Nonostante l'inferiorità numerica, i neroverdi continuano a cercare la porta avversaria. Zingrillo e Morra tentano la conclusione dalla distanza, mentre Di Palma prova a rendersi pericoloso negli ultimi metri.
Nel finale viene espulso anche il portiere del Putignano, Loliva, ristabilendo la parità numerica. I padroni di casa riescono comunque a trovare il quarto gol con Taddeo, che chiude definitivamente i conti in contropiede. Nei minuti di recupero Di Palma colpisce anche una traversa, prima dell'ulteriore espulsione di Olive, che lascia il Putignano in nove uomini.
Al termine della gara, Zinfollino non cerca alibi e si assume la responsabilità della sconfitta. Il tecnico riconosce le difficoltà incontrate dalla squadra, soprattutto nell'approccio alla partita e nella gestione delle situazioni difensive, pur ritenendo il passivo eccessivo rispetto a quanto espresso sul terreno di gioco.
Una sconfitta che impone qualche riflessione, soprattutto per i quattro gol incassati e per le difficoltà mostrate nei momenti decisivi, ma che non cancella quanto costruito nelle prime giornate.
Il Corato resta infatti a 15 punti, raggiunto dal San Severo, vittorioso per 2-1 sul campo del Triggiano. Alle spalle delle due capolista inseguono Molfetta Calcio, Virtus Palese e Ideale Bari, tutte a quota 13.
L'occasione per ripartire arriverà già domenica 18 ottobre, quando i neroverdi torneranno davanti al proprio pubblico per affrontare il San Marco. Una partita importante per dimostrare che la sconfitta di Putignano è stata soltanto una parentesi nel percorso della squadra di Zinfollino