Nei primi due turni ha ottenuto 15 voti, con nove schede bianche e l'astensione del consigliere di maggioranza Arsale. Nel discorso d'insediamento il richiamo alla responsabilità politica, morale e civile dell'assemblea
Francesco Edmondo Stolfa è il nuovo presidente del Consiglio comunale. L’elezione è avvenuta questa mattina, a scrutinio segreto, nel corso della prima seduta della nuova consiliatura.
Nei primi due turni Stolfa ha raccolto 15 preferenze, mentre sono state nove le schede bianche. Si è astenuto il consigliere di maggioranza Arsale. Un risultato insufficiente a raggiungere il quorum dei due terzi richiesto nelle prime due votazioni.
L’elezione è arrivata al terzo scrutinio, quando la soglia prevista è scesa alla maggioranza assoluta dei componenti dell’assise. I voti della maggioranza hanno così consentito all’avvocato Francesco Edmondo Stolfa di assumere la guida del Consiglio comunale.
Nel suo primo intervento da presidente, Stolfa ha sottolineato il carattere politico e collettivo dell’incarico ricevuto.
«Non è un titolo individuale, ma collettivo, politico e di gruppo», ha affermato, parlando dell’«onore e dell’onere di rappresentare questa istituzione».
Il nuovo presidente ha rivolto un caloroso benvenuto a tutti i consiglieri, evidenziando il rinnovamento dell’assemblea, la giovane età di molti eletti e la qualificata presenza femminile.
L’auspicio è che la pluralità delle esperienze e delle sensibilità presenti in aula possa tradursi in «dibattiti proficui e seri». Stolfa ha quindi richiamato tutti alla responsabilità politica, morale e civile legata al mandato ricevuto dai cittadini: «È in questa sede che si misura il valore dello spazio pubblico».
Per Stolfa comincia ora il compito di guidare un Consiglio profondamente rinnovato, assicurando equilibrio tra maggioranza e opposizione e tutelando il confronto tra le diverse sensibilità politiche.